ENNESIMO EPISODIO DELLA GUERRA
DICHIARATA DAL COMUNE DI GENOVA AI POVERI
Dunque il Comune di Genova ha
deciso: a partire da martedì quattro dicembre non invierà più gli avvisi di
all’erta meteo alla popolazione tramite l’utilizzo dei messaggini sul telefono
cellulare.
Essi verranno sostituiti da messaggi sulla rete sociale nominata Telegram alla
quale ci si può iscrivere scaricando la apposita app sul proprio telefono
cellulare intelligente (in inglese smartphone).
La motivazione addotta dall’attuale amministrazione cittadina è la solita:
quella del risparmio; i “messaggi scritti corti” (sms) costano troppo,
sostengono lorsignori, quindi bisogna trovare soluzioni alternative.
Sembrerebbe una misura neutra, che non influisce sul normale deflusso della
vita quotidiana della gente, ma non è affatto così: ancora una volta si
penalizzano le fasce deboli della popolazione.
Da ora in poi, per venire a conoscenza dei rischi collegati al tempo
atmosferico, occorrerà essere iscritti ad una piattaforma internet: va da sé
che una fetta consistente di genovesi sarà tagliata fuori.
Si pensi agli anziani, che spesso non vanno molto d’accordo – per usare un
eufemismo – con la tecnologia moderna, o a chi non si può permettere un
telefono portatile che sia collegato alla rete.
Questo è solo l’ennesimo episodio della guerra che questa Giunta di destra ha
dichiarato ai poveri: da ora in avanti ci facciano il favore di non nominare
più la parola sicurezza, perché è un tema che a loro non interessa proprio.
Bosio (Al), 05 dicembre 2019
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com